08 dicembre 2011

Bdfil 2011

A Losanna (Svizzera) dal 9 all’11 settembre 2011 si è svolto il festival internazionale BD-FIL.
Tutti i dettagli della manifestazione si trovano qui.



al minuto 5:41 fa capolino la mia tavola che vi avevo raccontato qui , qui e quirealizzata per l'esposizione "Dessinateur de Demain"



qui invece c'è una galleria fotografica del Festival

29 novembre 2011

EVOLUTION IN AKTION: unknown species

Attenzione!


Il 3 dicembre alle ore 17, nella sala conferenze del Palazzo De Crecchio di Lanciano, io e lo scribacchino di ventura Davide Gentile presenteremo il nostro ambizioso progetto a fumetti "Unknown Species",
risponderemo alle curiosità del pubblico e daremo vita al nuovo schema evolutivo delle specie terrestri.
Nelle sale adiacenti verranno esposte tutte le tavole del primo numero.
Un assaggio delle prime 6 tavole è già visibile dal 26 novembre nelle sale del Palazzo degli Studi di Lanciano.

Il tutto fa parte del progetto "EVOLUTION IN AKTION: sapiens" fortemente voluto dal Prof. Marco Spoltore e dal Fumettista Antonio Fara

riporto di seguito la locandina ed il comunicato stampa dell'evento scientifico/culturale


Che cosa ci rende umani?
È a questa domanda che da quattro anni un gruppo di ricercatori e artisti di cinque differenti nazioni tenta di dare una risposta. Un primo risultato di questa ricerca è presentato in una  mostra attualmente in corso presso il Palazzo degli Studi di Lanciano e fino al prossimo 4 Dicembre, con la presenza delle più importanti Case Editrici italiane e mondiali:  Sergio Bonelli Editore, Cartastraccia, Disney, Marvel, PaniniComics.
<< È stato un lavoro affascinante >> esordisce il Prof. Marco Spoltore, ideatore e coordinatore del progetto,  << che ci ha mostrato quanto sia difficile definire l’umanità e quanto stia cambiando la nostra stessa identità >>. 
<< Paperino non è certamente un uomo>> continua Antonio Fara della Sergio Bonelli Editore << ma ci riconosciamo nelle sue avventure e nella sua vita quotidiana. E pensate quanto lavoro ci sia nel far sorridere un papero e far riconoscere quel gesto come un sorriso!>>
Nel dettaglio è stato ipotizzato un percorso espositivo che ripercorre le principali tappe dello sviluppo biologico dell’uomo, proponendosi di interpretare, attingendo a professionalità, esperienze, sensibilità e competenze molto diverse, quelli che possono essere i possibili sviluppi futuri dell’essere umano: dall’interfaccia con le “macchine” a pensare mutazioni del corpo o della mente che ridefiniscono quelle che si crede siano ovvie caratteristiche dell’essere umano.
<< Rendendoci conto che le competenze tecniche impongono dei limiti oggettivi all'immaginazione e alla predizione >> continua il Professor Spoltore << il fumetto è risultato il mezzo più idoneo a rappresentare uomini e mondi in un futuro prossimo e lontano: il gruppo di lavoro ha attinto alle fonti creative degli anni ‘50 e ‘60 per scoprire se e quali ipotesi della fantascienza si fossero realizzate, e successivamente, con lavoro di
ricerca e selezione delle fonti bibliografiche ha formulato le “tesi” evolutive principali…>>
Ma per sapere cosa ci aspetta … non rimane altro che visitare la mostra …

THE EVOLUTIONARY ROAD

L’attività espositiva “EVOLUTION IN AKTION: sapiens”  si colloca nell’ambito delle iniziative della  progettualità strategica “economia della conoscenza” realizzate dal giugno 2010 per la diffusione della cultura e del sapere tecnico - scientifico e la promozione dell’incontro tra cultori delle discipline e cittadinanza, nella consapevolezza condivisa che  la collaborazione di sensibilità, attitudini e professionalità diverse, riunite per il conseguimento di obiettivi condivisi, porta a visioni e soluzioni nuove ed originali.

28 novembre 2011

Ascelle crescono

E' online un' intervista a Marco Taddei. Giovane autore dai toni surreali (cliccate qui).

Come lui stesso racconta siamo complici nella stesura delle "Storie brevi e senza pietà", una raccolta di fumetti educativi per menti recettive, come raccontato qui, qui, qui e qui ad esempio.

23 novembre 2011

Una storia malinconica



Ho iniziato gli schizzi della quinta storia del libro educativo per menti fertili "Storie brevi e senza pietà"
Bambini, angeli, padroni e schiavi, ed entomolgi (o entomologhi), l'Ascella Ebbra anche stavolta ha trasudato un insegnamento spietato per celeri cerebri.
Dopo questa storia, c'è il granfinale che chiuderà i giochi.

02 novembre 2011

Conigli e Fanzine

Con imperdonabile ritardo segnalo due accadimenti del mese passato

1. Un mio disegno "conigliesco" sul blog della Coniglio editore

Un gagliardo Nobil Uomo accerchiato dai suoi sudditi camuffati da Coniglio.... è un'immagine estrapolata da un racconto che vedrà la luce in "Storie brevi e senza pietà"
Quindi tengo a precisare che non ha nessun riferimento agli accadimenti e dibattiti interni ed esterni tra l'editore Coniglio e i suoi autori


2. Qui invece ho risposto alle domande del blog Milanoromatrani che si occupa di fanzine italiane.
Potete trovare nelle risposte una descrizione del nostro progetto editorial/indipendente/autoprodotto Carta Straccia che vi sollecito a seguire perchè offrirà delle chicche pregiate nel 2012.

09 settembre 2011

Tralalalalla Tralallaleru


 Quando a lui niente era restato,
non il suo amore, non il suo bene,
ma solo il sangue secco delle sue vene.

03 settembre 2011

"Un mondo sotto i piedi"


Questa mia tavola a fumetti è visibile dal 1 al 11 settembre a Losanna (Svizzera) in occasione del BDfil - Festival de Bande dessinée de Lousanne
Farà compagnia ad altre 186 tavole pervenute da 12 nazioni diverse

qui c'è il sito ed il programma del Festival

24 agosto 2011

di navi e fanali

Ecco due micro estratti delle "Storie brevi e senza pietà" esercizio dilettevole su testi del Taddei Marco o Marco Taddei che dir si voglia.

presto leggibili in un libercolo di gran classe.
Tuttavia i tempi non sono ancora maturi.

ciao.


20 agosto 2011

Il Cenobita ed il Gattaccio

L'illustrazione che ho realizzato per un bel testo scritto dall'amico bardo Davide Gentile apparso sulla brochure di presentazione di Carta Straccia l'esperimento di editoria indipendente che stiamo tentando di far decollare
Per leggere il racconto e capire meglio il progetto cliccate qui


13 agosto 2011

The Night Rider

Da qualche mese sto tentando di disegnare a fumetti alcune storie/sceneggiature brevi del prode compare Marco Taddei.
Al momento sono due le storie disegnate, inchiostrate e complete di testi definitivi. Ovviamente i titoli sono top secret.
Oggi mi è scappata dalla boccetta di china la prima pagina della terza storia, per il momento mi piace chiamarla "The Night Rider" perchè fondamentalmente c'è un uomo che viaggia in auto di notte e perchè mi son reso conto che il protagonista assomiglia un pò a Miguel Ferrer in The Night Flier  film tratto dal racconto del buon vecchio Stephen King, anche se nel fumetto non ci saranno ne vampiri ne gente morta, anzi siamo più verso atmosfere di questo tipo.
 Detto ciò, tutte le storie verranno raccolte in un libretto che si chiamerà "Storie brevi e senza pietà" 
Tuttavia i tempi non sono ancora maturi.

ciao.

02 agosto 2011

Ricordi dall'Indipendent Comics 2011


1.
"Mi fai un cowboy?"
"si"
"mettici il braccio alzato"
"va bene"
"la testa la puoi fare come quella della statua li in fondo?"
[scultura equestre di Aligi Sassu n.d.r.]
"si"
"gli metti i baffi?"
"ecco"
"grazie. ciao!"

2.
"Mi fai Cavani?"
"I cavalli?"
"No, Cavani! Cavani del Napoli!"
"ah..."
"Dai è facile!"

3.
"Mi fai Berlusconi con lo scoiattolo?"
"no"


4.
"Mi fai Spiderman?"

"Si, figurati se non lo so fare, son stato attore non protagonista nel film..."
"Veramente? Hai fatto il ragno?"
"si..."
"Impossibile era troppo piccolo"
"Eh eh"
"Non lo ripassare, lo faccio io a casa, sennò mia mamma mi perde!"

5.
"Mi fai Goku 4° livello?"
"conosco solo il 1° livello...."
"Mmm Mmm"
...
"Mi fai Goku 1° livello?"
"No dai scherzavo, non so com'è fatto"
"Ma non sai disegnare tutto?"
"Eh no"
"Allora fammi Dracula."

28 luglio 2011

Udite! udite!


Domani con la combriccola di Carta Straccia si va all'Indipendent Comics Festival di Atessa (CH)

Già, saremo ospiti per 2 giorni con il nostro banchetto di autoproduzioni e amenità disparate.

... e sabato 30 luglio alle ore 19 presenteremo la nuova veste del progetto Carta Straccia.

Ci saranno copie del numero #1 di Unknown Species il fumetto che ho disegnato su testi di Davide Gentile e che per l'occasione arricchirò (o forse rovinerò), udite udite, con un disegno vergato di mio pugno su ogni albo e altre piccole nefandezze allegate.

Trattamento più ricco per chi prenota una copia per email
un mio disegno + una dedica "strappalacrime" di Davide e guazzabugli omaggio !!


01 luglio 2011

scopriamo le carte!

ci siamo....
Unknown Species #1

Sceneggiatura e testi di
Davide Gentile
Disegni e layout grafico di
Simone Angelini


inizia con questo albo una storia imperdibile che porterà alla luce una "Specie Sconosciuta"

 Support independent publishing: Buy this book on Lulu.

Questo fumetto accompagna anche il ritorno di Carta Straccia , dopo mesi e mesi di riunioni.
Per conoscere i "come" e i "perchè" del nuovo progetto c'è il blog apposito

16 giugno 2011

Comics web numero 2


 Eccolo qui il nuovo numero di Comics Web, il free magazine della Coniglio Editore creato dalle menti di Laura Scarpa e Andrea Leggeri

146 pagine di autori giovani, esordienti o con voglia di sperimentare

34 autori per 28 storie: Andrea Dotta, Pietro Vanessi, Paolo Volpi e Andrea Brunetti, Chekko, Francesco Francini, Giovanni Pasquale, Mary Cinque, Antonio Costantini e Nicolò Fornasini, Ro Moez e Ketepoz, Marco Galli, Cyrano Comics, Monica Rossi, Gemma Vinciarelli, Mimmo Scagliola, Gabriele e Valter Esposito, Stefano Orsetti, Francesco Marrello, Stefano Mazzoni, Federica Foradini, Margherita Gazzola, Lama, Riccardo Lo Giudice, Matteo Farinella, Simone Angelini, Gianni Gentile, Eugenio Nittolo, Antonio Vinci, Pietro Celestino Marengo, Spina e Kenji Andrea Nakasone

ed interventi di Marco Marcello Lupoi, Roberto Recchioni e Massimiliano De Giovanni

La mia storia "I Mille" la trovate a pagina 32 !

Buona lettura.


28 maggio 2011

Lupi di mare


... come spiegavo in questo articolo fino al 31 Maggio i miei "Lupi di Mare" saranno in mostra nello Spazio Bevacqua Panigai "Arte Contemporanea" vicolo San Pancrazio 3 (Treviso)

Ringrazio gli organizzatori ed i selezionatori (tra questi Altan e Cavazzano)

Una bella soddisfazione per questa "creatura" scartata da una rivista pescarese.

25 maggio 2011

Bacchus & Eddie

Con inglorioso ritardo sto leggendo Bacchus di Eddie Campbell, un fumetto con protagonista il dioniso della mitologia greca.

Quale momento migliore per ripescare un aneddoto, raccontato dallo stesso Eddie, sul misero ruolo degli autori nelle fiere del fumetto:

Un tizio mi chiede un disegno ed io gli rispondo: "Solo se acquisti un albo"
lui risponde: "Okay, qual'è l'abo più economico che hai?’.
“Sto vendendo Bacchus Color Special al prezzo di copertina, 3 dollari.”
"Mi disegnerai uno sketch se ne compro uno?"
“si...” Sospiro.
Allora tira fuori il portafogli. Mentre sto per iniziare mi chiede: “Puoi disegnare me?”
Ora sta rendendo le cose difficili e mi sento stanco. Ma comincio ad abbozzare la sua fisionomia.
Poi aggiunge: "Puoi disegnare me, mentre vengo pugnalato a morte da una prostituta londinese?"*
Quindi adesso devo angolare il disegno in maniera tale da farlo cadere.
"E la prostituta è Marie Kelly"**
Adesso mi sto arrabbiando. Finisco lo schizzo il più velocemente possibile. All'ultimo momento un pensiero mi colpisce. Lo metto in pratica.
Mentre Marie Kelly uccide con il suo coltello e il sangue sgorga, le metto un fumetto sopra la testa che dice: "Prendi questo, tirchio bastardo!" e mi assicuro di infilarci il nome del tipo di fronte a me.
Lui sembra compiaciuto e mi ringrazia.


* Eddie Campbell ha disegnato su testi di Alan Moore "From Hell" un bellissimo romanzo a fumetti che analizza gli omicidi di Jack Lo Squartatore e li lega ad intrighi di Palazzo e cospirazioni Massoniche.
** Mary Kelly è l'ultima vittima attribuita a Jack lo Squartatore




22 aprile 2011

all'inferno!

Prima o poi si fanno i conti con le proprie malefatte e SI FINISCE...


è titolo del concorso internazionale rivolto a tutti gli illustratori e i fumettisti, italiani o stranieri, professionisti e non, promosso da Fondazione OderzoCultura e da OderzoInquieta in occasione della grande mostra “ALTAN & MARTINI – La DIVINA.COM”.


La mostra, che sarà inaugurata a mezzanotte tra il 13 e il 14 maggio prossimo nel Palazzo Foscolo di Oderzo (TV), propone la rappresentazione della “Divina Commedia” attraverso l’incontro di due grandi autori di epoche e stili diversi: Alberto Martini e Francesco Tullio Altan, l’uno artista della prima metà del ‘900 dal caratteristico tratto stilizzato e sottile, l’altro esponente dell’espressione della contemporaneità dal  tratto morbido e corposo.

Per i non professionisti verrà allestita una mostra dal 16 al 31 Maggio 2011 nello Spazio Bevacqua Panigai "Arte Contemporanea" vicolo San Pancrazio 3 (Treviso)

In quell'occasione ci sarà anche il mio GIRONE DEI LUPI DI MARE, un'illustrazione fatta tempo fa e che ha acquisito maggiore significato con il trascorrere dei giorni.


02 aprile 2011

16 marzo 2011

Da domani in Mostra


Siamo pronti!
Ci potete leggere dal 17 al 27 Marzo 2011 in via Ravenna 80, Pescara (Italy):

14 marzo 2011

Atlantide o base ufo?

Da qualche tempo realizzo modelli 3d di edifici della mia città per Google Earth.

L'ultimo in ordine di tempo è la sconosciuta Torretta D'Annunziana ormai inghiottita dal grigiore della periferia



I modelli 3d son tutti catalogati qui e qui

Bene.

Due giorni fa planando sulla costa Pescarese con Ge Flight, un simulatore di volo online che usa le mappe di Google Earth, ho notato una strana macchia nera circolare nel mare.








E zoommando al centro di essa c'è una piattaforma.
Inutile dire che vedere una roba simile ha risvegliato in me ogni tipo di teoria cospirativa/ufologica.

In particolare le famose basi ufo presenti nel mare Adriatico, un tema affrontato anche dal buon vecchio Giacobbo in Voyager





Cronaca del 12 novembre 1978: "A pesca con gli Ufo"
Pescara, 11 novembre - Nel tratto di costa che se ne va da Pescara a Pesaro ci fu qualcuno che giurò di aver visto gli ufo: globi color rosso chiaro che uscivano dal mare per puntare verso il cielo con una scia gelida. Altri a San Benedetto del Tronto sostennero di essersi trovati in mare in mezzo a colonne di acqua alte anche 10 metri mentre la bussola e il radar sembravano impazziti. Alla Capitaneria di Porto dissero: «Nulla di anormale è stato notato nel tratto di mare che terrorizza i pescatori. D'altra parte segnalazioni diretta del fenomeno non ce ne sono giunte». Però in tanti videro le motovedette militari uscire di notte e perlustrare fino all'alba. Così, alla Capitaneria suddetta, di nuovo risposero: «Si tratta di controlli normali». Il marinaio Carlo Palestrini disse: «Io ho notato una grande macchia bianca, alta 40/50 metri e larga quasi 1 chilometro. Il mare era in bonaccia. Io là non ci torno più". (Bonaccia: calma di vento e di mare).


Lo strano colloquio
La notte dell'11 novembre alcuni marinai, che tentarono un'uscita in mare per catturare pesce, udirono via radio, sul canale 16 Uhf, una conversazione fra la motovedetta militare Cp 2018 e la Capitaneria di Porto di Pescara: «Qui Cp 2018, ufficiale Bellomo in navigazione a 4 miglia al largo di Pescara. Abbiamo notato una specie di razzo color giallo chiaro che si è alzato dal mare verso il cielo. È salito per 200-300 metri».
Dalla Capitaneria dissero: «Recatevi subito sul posto».
Momenti di silenzio poi di nuovo dalla motovedetta: «Siamo giunti sul posto e non abbiamo notato niente: nessun natante, nessun naufrago. Eppure siamo sicuri di aver visto quel segnale». Dalla Capitaneria: «Parlate più forte. Vi sentiamo malissimo. Ci sono molti disturbi». Dalla motovedetta risposero: «Anche noi vi sentiamo male e poi c'è una cosa singolare: il radar non funziona più come prima».


Le prime teorie
Intervistati a tal proposito altri marinai abruzzesi dissero: «Dunque, non siamo solo noi ad avere le visioni». Il tratto di mare interessato va dal Conero a Pescara. Un marinaio disse: «Qui, tra i 20 ed i 30 km dalla costa, vi è una profondità di 100 metri ma vi è anche una specie di fossa che conduce ad una profondità di 500 metri. Di norma, il fondale è piatto ma diventa scosceso nei punti dove emergono le isole. Da queste parte il mare è di solito calmo ma all'inizio di giugno sono iniziati i problemi: sono stati notati degli strani andirivieni di flutti che hanno fatto pensare ad una specie di maremoto. Gli specialisti hanno però chiarito che quel fatto si doveva imputare ad un terremoto avvenuto nei Balcani». Altri marinai replicarono che quando vi fu il terremoto in Grecia non si vide nulla di simile. Le segnalazioni ebbero inizio da tre località: da Pesaro giungevano segnalazioni di strane maree, da San Benedetto del Tronto furono segnalate colonne di acqua che si alzavano all'improvviso e da Pescara vennero segnalati strani globi rosso-chiari che saettavano verso il cielo.


Altre teorie
Ad un certo momento si sparse anche la voce fantasiosa di un sommergibile straniero che stava esplorando tutta l'aerea, dai fondali alla superficie, aiutato in ciò da piccole imbarcazioni fatta uscire dallo scafo e rientranti in esso solo dopo averlo segnalato attraverso il lancio di segnali luminosi. Ragionando un po' più scientificamente, si tentò di formulare una teoria semplice e credibile, più nota come "Teoria del metano": poiché sotto i fondali dell'area presentano vi sono consistenti giacimenti metaniferi, che sono sondati di continuo dalle trivelle delle navi, è probabile che ne venga turbato l'equilibrio delle pressioni sottomarine; tutto ciò provocherebbe improvvise fuoriuscite di gas, tali da far ribollire l'acqua o da provocare fuoriuscita violente, sotto forma di colonna.


Cronaca del 13 novembre 1978: "La Marina indaga"
Alla data del 12 novembre si seppe che la marina stava indagando da quasi una settimana su ciò che era accaduto e continuava ad accadere nel Mar Adriatico, fra Pescara e Pesaro: globi luminosi che fuoriuscivano dal mare, puntavano verso il cielo e subito dopo si rituffavano fra le onde, acqua che ribolliva o che si alzava in colonne di 15-20 metri e radar che impazzivano per la durata delle misteriose manifestazioni.


La marina militare ammette gli avvistamenti
Vi fu subito una prima ammissione ufficiale da parte delle autorità: «Signori, non chiedetemi la spiegazione di quello che sto per dirvi perché non la so nemmeno io e se la sapessi non potrei dirvela. Qui accanto a me c'è il comandante Vitale Bellomo, responsabile della motovedetta CP 2018 (Pronuncia: venti, diciotto), che è stato inviato in perlustrazione con il sottufficiale Nello di Valentini, il sergente Corvaglia, i marinai Papoli e Margheritini», disse ai numerosi giornalisti l'allora comandante della Capitaneria di Porto di Pescara, Piero Gallerano. Il sergente Corvaglia disse: «Cosa volete che vi dica? Posso solo riferirvi i fatti, oggetto di una relazione inoltrata a Roma. Navigavamo a circa quattro miglia dalla costa quando abbiamo notato un globo luminoso salire dal mare e alzarsi, a circa 45 gradi verso il cielo. Ci siamo portati sul posto ma non abbiamo incontrato nulla di normale, cioè navi in avaria, naufraghi, battelli che chiedevano soccorso». Ad una domanda precisa di un giornalista, egli escluse che si fosse trattato di un messaggio previsto dal codice italiano di navigazione. Ad una successiva domanda riguardante il radar di bordo, egli rispose con queste parole: «Il radar non ha segnalato nulla: anzi, le apparecchiature strumentali sono "impazzite" per alcuni minuti mentre le comunicazioni radar sono diventate estremamente difficoltose». Il sergente, rispondendo ad una domanda precisa, concluse le sue dichiarazioni con la seguente affermazione:«No, non credo agli Ufo».


Tutti a Silvi Marina: il mare bolle!
Allora i giornalisti chiesero al comandante se egli sapesse di altre manifestazioni simili accadute in altri luoghi ed egli li indirizzò a Silvi Marina. I giornalisti si recarono immediatamente colà ed iniziarono ad intervistare la gente del porto. Disse Pasquale Orsini, del motopeschereccio IGEA:«Erano le 8 di venerdì mattina quando sono stato svegliato dal motorista Guido Ciaccio che mi ha detto:"Il mare bolle"; e io gli ho risposto: "Ma smettila"; e lui, di rimando:"Ma no, è proprio così". Allora sono salito in coperta e ho visto una cosa che non dimenticherò mai più: l'Adriatico era come una pentola pronta a buttar giù la pasta. Il fenomeno è durato cinque minuti. Poi, dopo un quarto d'ora, tutto si è ripetuto. Una cosa da pazzi. Mi sono sentito il sangue freddo come una "minerale" in frigorifero. Poi ho detto: "Ragazzi, testa a posto e torniamo in porto!».


Lampi rossi e radar impazziti
A queste parole, seguirono quelle di Roberto Cinchella, il quale era l'uomo di punta del peschereccio PADRE PIO:«Erano le quattro e mezzo di martedì scorso ed ero al largo. C'era foschia. Ad un tratto, nel cielo ho visto un lampo rosso, poi una macchia bianca come se il mare stesse per unirsi col cielo. C'era bonaccia. Ho gettato un occhio al radar e mi sono accorto che era impazzito. Cosa dovevo fare? Sono tornato in porto e non ho detto nulla per non sentirmi dire che ero diventato matto. Così ho chiamato via radio un altro pescatore». E l'amico, Giorgio Mazzoni, comandante del peschereccio AQUILA, dichiarò:«Avevo già sentito parlare di strani fenomeni da quelle parti. Così, appena avuta la segnalazione, ho drizzato le orecchie. Ho guardato il radar e sono rimasto di stucco. Le linee di fede (la banda che indica la prua della nave, seguendo la quale, se non ci sono ostacoli, si continua la navigazione) oscillava da tutte le parti. Ho chiamato i carabinieri che sono arrivati con una motovedetta. Per questo non ho fatto segnalazioni alla Capitaneria di Porto».


Morti misteriose
Ancora un'altra intervista ed ancora altri misteri. I giornalisti seppero che i fratelli Vincenzo e Giacomo De Fulgentiis, di 32 e 34 anni erano andati a pesca, per hobby, al largo di Montescuro, una località situata fra Giulianova e San Benedetto del Tronto. Il mare era tranquillo come l'olio eppure furono trovati cadaveri, a circa venti metri di profondità, morti nel naufragio della loro imbarcazione. I soccorritori dissero che la barca era in rotta di navigazione come se qualcuno vi avesse versato acqua dall'alto. Sulla vicenda, a quel tempo indagò il pretore di San Benedetto del Tronto. 

da "Il Resto del Carlino" del Novembre 1978


Oppure quella macchia su Google Earth è qualcos'altro, di umano, infiammabile e nocivo alla vita...

Se segui la mia mente........

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09 marzo 2011

Garibaldi Garibaldini Garibaldoni

Due disegnini preparatori per una storiella che sto realizzando per i festeggiamenti dell'Unità d'Italia.


La trama prende spunto da una vignetta fatta l'hanno scorso per il Comics Day

La storia sarà esposta in queste circostanze


saluti.


22 febbraio 2011

18 febbraio 2011

Machinarium

Premetto che le mie conoscenze in campo di videogame sono ferme al 1999, gli unici videogiochi ai quali mi son avvicinato negli ultimi 10 anni sono Crayon Physics Deluxe e World of Goo , piccole produzioni poi accaparrate da colossi come la Nintendo.

Sulla stessa scia, in ritardo di due anni sulla data di uscita, ho "scoperto" un nuovo giochino tutta grafica e ingegno chiamato Machinarium, realizzato dalla Amanita Design, una società Ceca indipendente sviluppatrice di videogiochi fondata da Jakub Dvorsky.

Un incrocio ben riuscito tra Miyazaki, Groening e Guybrush Threepwood
 




15 febbraio 2011

Eden V

(da www.ondaradio.info)


Era il 16 dicembre 1988 (un venerdì), allorché sulle nostre regioni meridionali si abbatté un’ondata polare, che lasciò tutti a bocca aperta, compreso il colonnello Baroni di “Che tempo fa” (in onda su Raiuno), sempre impeccabile nelle sue previsioni meteo.
Il giorno prima, il mitico colonnello, pur rilevando un’irruzione di aria fredda causata dal richiamo di venti orientali per via di un vortice tra Grecia ed Egeo, specificò che quella singolare circolazione d’aria si sarebbe in poche ore spenta grazie all’espansione verso est e verso sud di una grossa cellula di alta pressione dall’Atlantico. Così non fu.
Il vortice sull’Egeo non si era affatto affievolito ma addirittura acutizzato, per l’imprevisto arrivo di aria gelida dalla Russia.
Il 16 dicembre 1988 fu, infatti, caratterizzato da temperature al di sotto dello zero. La stazione meteo di Foggia registrava una temperatura media di -1,1 °C, con pioggia, neve, scarsa visibilità e una velocità massima del vento di 29,4 km/h (fonte: Archivio Storico di Meteo.it).
Le pessime condizioni meteo di quel giorno causarono il naufragio di una nave dal nome “Eden V”, proveniente da Beirut (Libano) e diretta a Ploce (Croazia). Il naufragio, secondo la versione del comandante della nave, determinò l’avvicinamento della “Eden V” alla costa, il cui relitto (posto sotto sequestro dalla Procura della Repubblica di Lucera nel 2007, a seguito dei lavori di smantellamento poi sospesi) giace tuttora sul litorale di Lesina.

Ma cosa trasportava la “Eden V” nel suo ultimo viaggio?





Se segui la mia mente........
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